Un bel sorriso per tutti noi

« L’Epifania
tutte le feste le porta via
poi arriva san Benedetto
che ne riporta un bel sacchetto.
»

E allora,  aspettando “la rondine sotto il tetto“,  per il prossimo 21 Marzo, cosa c’è di meglio di un bel sorriso?

E’ il più gioioso che ho trovato; ve lo regalo.

Pubblicato in Racconti. poesie, tradizioni, favole e leggende | Contrassegnato , , | 2 commenti

Le mille lire di quella lontana Befana

L’Epifania porta sempre con sé tanti ricordi.

Rivedo tutti gli anni passati con i miei bambini, la mattina del 6 gennaio, ai piedi dei loro due lettini, a scoprire quanti dolcetti la Befana aveva portato nella notte. Che gioia! Erano tutti da assaggiare.

Ed è stato così per tanti anni, sin quando, ormai grandi, hanno messo su casa e famiglia.

Ora la cosa non è cambiata di molto: arrivano e chiedono ancora:”dove sono le calze della Befana?” E le calze son sempre là, ai piedi dei lettini.

Ma i ricordi di quest’anno sono andati più indietro nel tempo, a tanti anni fa. All’inizio degli anni cinquanta quando, durante l’ inverno, veniva da noi il mio nonno materno.

Era un omino piccolo, un po’ curvo, il basco blu sempre in testa, i baffetti bianchi e due occhi sempre sorridenti.

La sua casa di campagna era troppo fredda e lui era solo. Era rimasto vedovo presto tanti anni prima, con una figlia piccola, mia madre, ancora da allevare. Poi anche lei, col matrimonio, aveva dovuto lasciarlo alle sue rose e alle sue galline. Le chiamava per nome, una ad una, e le lasciava entrare in casa. Erano la sua compagnia.

Viveva della sua pensione, ma gli bastava poco. Era così che riusciva anche a mettere qualche soldo da parte, per farne dono alla mia mamma, ogni anno, nel giorno della festa del paese, in settembre.

A me pensava nel giorno dell’Epifania. Non a Natale o a Capodanno. Lui usava così.

In una busta trovavo qualche mille lire. Erano banconote enormi, una specie di lenzuolo, non so chi di voi se le ricorda. Misuravano 24,3 cm per 14,7. Oggi, ad esempio, l’attuale 100 euro è di 14.7 x 82 cm.

Mille lire, allora, avevano un certo valore: il salario di un operaio era di circa 20 mila lire al mese, il giornale costava 20 lire , il biglietto del tram 20 lire, una tazzina di caffè 30 lire, il pane 100 lire, il vino e la benzina 100 lire al litro e una normale pensione non superava le 4.500 lire al mese.

Quei bigliettoni venivano immediatamente requisiti dalla mia mamma, ma era giusto così.

Però erano belli, rossi, grandi così. E me li ricordo ancora: erano la mia Befana.

(Nella foto: un Mille lire “Grande M”, in corso dal 1947 al 1953).

Pubblicato in Emozioni, pensieri, riflessioni e ricordi | Contrassegnato , , , | 10 commenti

Un anno di BLOG

Ricevo dal Team di WordPress. com un messaggio automatico che mi dice “You did great”. Riporta alcuni dati che riepilogo a modo mio.

Contatti.

Da quando è nato, nell’aprile 2009 e a tutto a tutto il 31 dicembre 2010 , questo blog ha totalizzato 167.456 contatti. I dati presentano la progressione che potete vedere da questo grafico.

Nel solo 2010 i contatti sono stati 148.185, il mese che ne ha avuti di più è stato in quello di Novembre con 20.517, il giorno che ne ha avuti di più è stato l’11 Novembre con 1.174 contatti.

Articoli.

Ho pubblicato dal’inizio 1.176 post, dei quali 759 nel 2010.

Il primo post è stato Meglio un uomo o un animale per amico ? Si trattava del video “Christian the lion”,  che nel tempo ha ricevuto 70 visite

Il post più visto è stato Amicizia e Amore con 17.198 visite.

Quello più visto nello stesso giorno La leggenda dell’estate di San Martino con   su 448 su 1.318 in totale.

Suddivisi per categoria, un 20% circa degli articoli hanno toccato temi  di costume e società nel nostro Paese, un 20% temi curiosità e svago, un 15% circa temi politici, un 15% circa fatti di cronaca dall’Italia e dall’estero,  un 10% circa temi di tv e spettacolo,  un 5% miei pensieri personali, ricordi, riflessioni ed emozioni.

Commenti.

Dall’inizio sono stati 5.002 dei quali 3.676 nel 2010. Faccio, peraltro, presente, che poco meno della metà si tratta di mie repliche ai commenti dei lettori.

Gli articoli che hanno avuto più commenti sono stati:

Adozione: i genitori non potranno più rifiutare bimbi di colore? con 45 commenti.

Chiamparino alle nozze gay. | Frz40’s Blog. con 37 commenti

Napoli: non ritrattare, Marco ! | Frz40’s Blog. con 31

Caso Polanksy. Adesso spuntano come funghi? con 29,

Non hai i soldi per l’aereo? Ok, niente espulsione dall’Italia, allora. con 28.

Did I did my best? Sono soddisfatto?

La risposta è “No”.

Nel corso dell’anno non tutto è stato rose e fiori. Mi ha profondamente amareggiato l’abbandono di alcuni amici che erano soliti  commentare spesso questo blog.

Nell’articolo più letto Amicizia e Amore, dicevo:

“Quanti sono i veri amici che durano nel tempo, al di là delle inevitabili tensioni che possono crearsi anche con un amico quando gli interessi (d’amore, d’interessi o altro) confliggono?

E’ difficile a dirsi.

Anche l’amicizia è una chimera, in fondo, pronta a sciogliersi come neve al sole, al primo contrasto d’interessi e al primo conflitto d’amore.

Poi noi ce la mettiamo anche tutta a rovinare i rapporti con bronci, prese di posizione e eccessi d’orgoglio che conducono all’ incomunicabilità.

Ma così è la vita. Tout casse, tout passe, tout lasse. Et tout se remplace.

E’ così anche nella vita da blogger e preciso che è a quella che mi riferisco.

Ciò detto, devo invece ringraziare tutti quelli che mi sono stati vicini e quelli che si sono aggiunti. So che alcuni di loro hanno avuto un anno travagliato da vicende personali: dissapori, problemi di lavoro e anche lutti in famiglia. Per questo li ringrazio doppiamente e so che, in un modo o nell’altro, anch’io sono stato loro di conforto.

Vi voglio bene. Grazie.

Pubblicato in Sito e blog | Contrassegnato , , , , , | 9 commenti

Che delusione !

Questa mattina mi sono imbattuto casualmente in questa foto e mi son detto: “Toh, finalmente qualcuno felice di appartenere a questo nostro Paese!”

Ma, purtropppo, non è così: la foto ci arriva da Pasadena, in California, e le ragazze sono quelle della Banda Musical Delfines, messicana.

Beh, beate loro. Un po’ di gioia me l’hanno data lo stesso.

PHOTOGRAPH BY: ALLEN J. SCHABEN / LOS ANGELES TIMES
via: 122nd Rose Parade – Los Angeles Times

Pubblicato in Emozioni, pensieri, riflessioni e ricordi | Contrassegnato , , | 4 commenti

Il messaggio di Fine Anno del Capo dello Stato.

 
Non è stato un bel discorso, anche se ha fatto registrare ascolti record: 13 milioni di Italiani davanti alla tv. Come per una finale di Coppa del Mondo di calcio. Brutto segno: quando la gente si aggrappa alla speranza di sentire cose nuove, vuol dire che ha perso la certezza nelle cose di tutti i giorni.

Che cosa ha detto:

Che la gente non ha più fiducia nella politica. E’ vero. Non può averne con questi attori al governo e all’opposizione. Non costruiscono nulla, né gli uni, né gli altri. Ha parlato di «distacco allarmante tra politica, società, forze sociali e giovani generazioni» e ha detto: «Ribadisco l’esigenza di uno spirito di condivisione – da parte delle forze politiche e sociali – a fronte delle sfide che l’Italia è chiamata ad affrontare; e l’esigenza di un salto di qualità della politica». Non si illuda, con quelli che ci sono non ci saranno né spirito di condivisione né salti di qualità. Solo polemiche e contrapposizioni per partito preso. Per molti anni ancora.

– Che non dobbiamo farci «paralizzare dall’ansia della crisi economica». Non è l’ansia che ci paralizza è che proprio mancano i presupposti per le nuove iniziative. Da troppi anni il Paese ha perso di competitività e, quindi, di attrattività.

– Che il debito pubblico rischia di soffocarci. Possiamo di questo dire grazie a chi ce l’ha lasciato in eredità con anni dissennati di politica sociale (pensioni e sanità) e di sperpero di denaro e risorse che non potevamo permetterci. L’invito è che tutti paghino le imposte. Ma siamo uno dei Paesi con il più alto prelievo fiscale in percentuale sul reddito e il redito poco a poco non c’è più. Le aziende chiudono, i piccoli e medi commercianti spariscono, i consumi si contraggono. Combattere l’evasione è cosa giusta, ma è una goccia in un mare che sta asciugandosi.

– Ha parlato di “Reggere la competizione in Europa e nel mondo” e ha detto che per “accrescere la competitività del sistema-paese, comporta per l’Italia il superamento di molti ritardi, di evidenti fragilità comporta lo scioglimento di molti nodi,riconducibili a riforme finora mancate” Non basta “reggere”. Mentre noi “reggiamo” gli altri corrono. Occorrerebbe cambiar marcia. Non abbiamo il tempo per “sciogliere” i nodi, occorrerebbe tagliarli, ma non lo può far nessuno.

– Ha parlato di Napoli dicendo: «lasciatemi rivolgere queste parole di incitamento a una città per la cui condizione attuale provo sofferenza come molti in Italia. Faccia anche a Napoli la sua parte ogni istituzione, ogni cittadino, nello spirito di un impegno comune, senza cedere al fatalismo e senza tirarsi indietro». Non è fatalismo: è Mafia . E non è solo a Napoli.

– Ha parlato di violenza dicendo “A tutti rivolgo ancora la più netta messa in guardia contro ogni cedimento alla tentazione fuorviante e perdente del ricorso alla violenza” E’ la parte del discorso che più mi preoccupa, perché lo riconosce: la violenza esiste e i burattinai non mancano.

– Si è rivolto spesso e sopratutto ai giovani ed è stato giusto: sono loro la nostra unica speranza, ma non quelli che salgono sui tetti o spaccano le vetrine e incendiano le auto in sosta. Sono quelli che studiano e lavorano in silenzio e che, purtroppo, in molti se ne andranno all’estero.

Questo ha detto il Capo dello Stato. Avrei voluto sentirgli dire che siamo un grande popolo di un grande Paese, ma non proprio potuto dirlo. Avrei voluto sentirgli fare un discorso di Capodanno, ma è stato solo un discorso di Fine d’ anno.

Questo il video del Messaggio

Pubblicato in Economia, Politica | Contrassegnato , , , , | 1 commento

Cristiano Ronaldo neo papà. E la madre non vuol più restare anonima.

Avevo parlato della vicenda di Cristiano Ronaldo, diventato papà per una notte d’amore con una sconosciuta (QUI).

La vicenda pareva essersi conclusa con un assegno di 10 milioni di sterline (12 milioni di Euro) staccato al momento della nascita del piccolo, per mezzo del quale Ronaldo avrebbe avuto il piccolo, che è stato affidato alla di lui mamma e alle sue due sorelle, e la mamma naturale avrebbe accettato di rinunciare al piccolo per sempre,

Avevo commentato la decisione della mamma con un certo sarcasmo (“l’ha fatta fruttar bene”) e mi chiedevo se al piccolo Ronaldinho, chiamiamolo così, pur con tanti prevedibili agi ,stanti i favolosi guadagni del papà calciatore, non sarebbe mancato proprio nulla.

Pare ora che la storia abbia un seguito, visto che la ragazza, una studentessa inglese di 20 anni, si sia pentita della sua decisione e, pur non avendone alcun diritto legale, stia tempestando Ronaldo di telefonate per riavere il bimbo, rinunciando, se del caso, anche a parte del denaro ricevuto.

«Lei gli telefona spesso la sera tardi e piange – ha raccontato al Sunday Mirror una fonte vicina alla ragazza, che ha preteso l’anonimato –e si sente come se le avessero rubato l’anima».

Cè da crederle? Sarà tutto vero? Mmhhhhhh !!!!!

Per maggiori informazioni:«Il figlio di Ronaldo è mio: ridatemelo» – Corriere della Sera.

Pubblicato in Calcio, Fatti e notizie dall'Italia, vita quotidina | Contrassegnato , | Lascia un commento

Stelle cadenti d’inverno ed eclissi di sole, domattina


Doppio spettacolo nella notte di oggi e domattina.

Ce lo dice una nota ANSA: nella seconda parte della notte del 4 gennaio arriveranno le stelle cadenti d’inverno, seguite a pochissime ore di distanza da un’eclissi parziale di Sole ben visibile da tutta Italia.

Il primo a dare spettacolo, poco prima dell’alba del 4 gennaio, sara’ lo sciame di meteore delle Quadrantidi, […] che  hanno un’intensita’ che segue immediatamente quella degli sciami piu’ conosciuti delle Leonidi e delle Perseidi. Non ci sara’ nemmeno il fastidio della Luna perche’ ci sara’ la Luna nuova. Se il cielo sara’ libero dalle nuvole lo spettacolo e’ assicurato.

A partire dalle 7,45 del mattino comincera’ l’eclissi parziale di Sole.  ”L’unico problema e’ che l’eclissi avverra’ con il Sole ancora piuttosto basso e si potra’ quindi osservare da un punto in cui l’orizzonte e’ libero”, dice l’astrofisico Gianluca Masi, del Planetario di Roma e responsabile del progetto Virtual Telescope. Chi vive nel Sud vedra’ per primo il massimo dell’eclissi, atteso alle 9,06 a Palermo, alle 9,11 a Roma e alle 9,12 a Milano.  Chi e’ a Catania vedra’ la Luna coprire il il 50% del disco solare, chi e’ a Roma il 60% e chi e’ a Milano il 70%. Il fenomeno durera’ fino alle 10,40.

Attenzione, però: la cosa importante e’ non ”prendere alla leggera” l’eclissi soltanto perche’ e’ parziale, osservandola senza proteggere gli occhi. Servono schermi adeguati, ad esempio gli occhialini dotati di filtro. In mancanza di questi, bisogna essere molto prudenti per quanto riguarda il fai-da-te. Attenzione ai vetri affumicati, che lasciano comunque passare le radiazioni piu’ dannose per la retina. L’idealesarebbe procurarsi la coda di una vecchia pellicola in bianco e nero, che contiene un filtro in argento efficace per assicurare una buona protezione

da: Uno spettacolo in cielo il 4 gennaio – Scienza e Medicina – ANSA.it.

Pubblicato in Fatti e notizie dall'Italia, informazioni utili | Contrassegnato , , | 2 commenti

Amici 10 – I dodici finalisti, le squadre e qualche perplessità

Amici, a volte, lascia proprio un po’ perplessi. Avete mai visto una gara a punti su più prove, ad esempio un campionato di F1 o di Moto GP, concludersi con la proclamazione dei vincitori, senza conoscere i punteggi di ciascuno nella classifica generale? Io mai. Fino a ieri, però. Sì perché ieri Amici ha decretato i vincitori della gara a sei, dei play out per l’ammissione al serale senza dirci quanti punti, quante stelline, ciascuno di loro aveva accumulato.

Fammo a fidasse, direbbe qualcuno.

Sì perché stona un po’ quell’ammissione di Antonio Mungari, mai giudicato sufficiente per mesi, e adesso miracolato da piazzarsi nei primi tre. Non ce l’ho con lui, ma con i giudici. E ce l’ho pure, tanto per cambiare, col televoto. Possibile che così tante persone abbiano deciso di salvarlo, settimana dopo settimana per mesi? O qualcuno in particolare ha deciso di investire su di lui?

Di questi play out ne hanno fatto le spese in cinque. Prima Gabriella Culletta, ritiratasi perché rimasta senza voce, poi Arnaldo Santoro, ed infine Andrea Vigentini, Giorgia Urrico e Andrea Condorelli. Dei tre più di tutti mi è dispiaciuto per Andrea Condorelli, ballerino dalle forme non perfette, ma dalla volontà enorme. I ballerini tutti, con i sacrfici che fanno e con l’impegno che ci mettono, meritano sempre molto di più: auguri speciali per lui. Andrea Vigentini non era male. E’ arrivato un po’ tardi. Giorgia Urrico, carattere a parte, è quella che più meritava di entrare tra i tre: stravedeva per lei Luca Jurman, ma la colpa è sua che si è orientato più su Antonella.

Si sono formate le squadre con i dodici finalisti.

Squadra blu: tre ballerini Denny Lodi Deborah Di Giovanni e Costantino Imperatore (seguiti dalla Celentano), e tre cantanti Francesca Nicolì e Diana Del Bufalo (seguiti dalla M.G. Fontana) nonché Annalisa Scarrone (seguita da Zerbi, che ha rinunciato a Virginio);

Squadra bianca: ballerini Vito ConversanoRiccardo Riccio (seguiti da Cannito) e Giulia Pauselli (seguita da Garrison, che ha rinunciato a Costantino); cantanti Antonella LafortezzaAntonio MungariVirginio Simonelli (tutti seguiti da Jurman).

Non mancheranno le sfide, in particolare quelle Denny/Vito, e Debora/Giulia tra i ballerini; Annalisa contro tutti per i cantanti.

Chi la spunterà? Tutto dipende dal meccanismo di svolgimento e dal televoto. Mi aspetto una finale Annalisa-Virginio per i cantanti, ma non mi stupirei di Antonio, se chi ha investito sino ad ora su di lui continuerà a farlo, e nemmeno di Diana. Per i ballerini è difficile sbilanciarsi. Il cuore vorrebbe  Giulia. E al cuore non si comanda. Ne riparleremo.

Auguri a tutti, si parte Martedì 11 Gennaio alle 21.

Questi i miei predenti articoli

Pubblicato in "Amici" | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 4 commenti

I saldi, che passione!

Anno Nuovo ? Tempo di saldi!!! Ed eccovi i simpatici luoghi comuni del  “Manuale si Conversazione” (Come fare bella figura in salotto senza necessariamente sapere quello che si dice), di Andrea Ballarini, per “Il Foglio

– No, non lo compro adesso, aspetto i saldi.

Lo compro adesso perché tanto durante i saldi non trovo mai niente.

– Temere la spietatezza dello squalo bianco nel piglio di certe donne mentre frugano tra i maglioni scontati.

La propria taglia è sempre la prima a finire.

– Mugugnando dubitare che i ribassi indicati corrispondano a verità.

– Riflettere amaramente su quanto ricarichino abitualmente i negozianti, stante che ci guadagnano anche quando ribassano i prezzi del 70 per cento.

– In America i saldi cominciano il 26 dicembre, noi ovviamente arriviamo sempre dopo.

– Provare un’intensa ammirazione per i giornalisti dei telegiornali che riescono a fare tutti gli anni dei servizi con la stessa notizia dell’inizio dei saldi.

– Una volta si diceva saldi e ribassi, poi i ribassi si sono persi.

Farsi un punto d’onore di non comprare mai nulla durante i saldi. Se non si è ricchi è molto chic.

– Meglio un capo solo ma di altissima qualità che poi ti dura tutta la vita piuttosto che dieci così così che dopo un anno non metti più. Dirlo soprattutto se si possiedono molti capi di altissima qualità.

– “Certo che queste povere commesse a dare retta a tutta questa gente fanno veramente un mestiere ingrato”. Di seguito chiedere di provare il vestito scelto in tutte le varianti di colore, commentandone lungamente ciascuna.

– Detestare lo shopping in sé, e massimamente durante i saldi, qualifica come persone pragmatiche e con ben più elevati interessi.

– Non avere mai capito perché in Italia i saldi abbiano date e durate diverse secondo le città. Contestualmente deprecare il perdurare del campanilismo, ostacolo a un armonioso sviluppo economico e culturale.

– I negozianti sperano ogni anno di rifarsi durante i saldi del vistoso calo delle vendite verificatosi durante la stagione prenatalizia. Interrogarsi se abbiano mai avuto una stagione prenatalizia soddisfacente.

– E’ molto avanti avere acquistato un capo di abbigliamento made in Italy a New York il primo giorno dei saldi.

– Attendere con trepidazione i consigli dei presidenti dell’Adusbef e della Federconsumatori sui criteri con cui approcciare i saldi i e restare delusi dalla sostanziale assenza di novità.

Da: I saldi – [ Il Foglio.it › Manuale di conversazione ].

Pubblicato in Sorridiamo anche un po' | Contrassegnato , , , | 2 commenti

I Quiz di Capodanno

Qualche giochino e quiz per questo Capodanno.

.
1. Le ranocchie salterine

Sai far passare le ranocchie da una parte all’altra? Possono muoversi solo in avanti nel posto libero adiacente (es. la 3 in 4) o saltando una ranocchia dell’altro colore (es. la 5 in 3 dopo che  la 4 si era spostata in 3). Non possono saltare 2 o più ranocchie e non possono tornare indietro.

(suggerimento: prova con sei monete, tre per tipo)

.
2. L’anello di Pandora

Pandora, per il suo matrimonio, volle regalare allo sposo un anello di brillanti a condizione che lui fosse tanto intelligente da capire in quale dei tre vasi lei aveva nascosto l’anello.

Gli disse «ti sposerò se saprai scoprire in quale di questi vasi si trova l’anello. Tieni conto che delle iscrizioni sui vasi nessuna o al massimo una sola è vera».

Sul vaso d’oro stava scritto: L’anello è in questo vaso.
Sul vaso d’argento stava scritto: L’anello non è in questo vaso

Sul vaso di piombo stava scritto:L’anello non si trova nel vaso d’oro

Sai trovare l’anello?

.
3. Le quattro regine incapaci di catturare un pedone

Su una scacchiera 4 x 4,  quattro regine degli scacchi non riescono a mettere sotto tiro un pedone. Sai piazzare i cinque pezzi?

.
4 . Che fatica tagliar l’erba

Un uomo da solo per tagliare l’erba del suo giardino impiegherebbe 1 ora .
Se lo facesse insieme a suo figlio impiegherebbero 40 minuti.
Quanti minuti servirebbero al figlio per farlo da solo?


Buon Capodanno !!! Le soluzioni a pag. 2

Questi erano i Quiz di Natale con le soluzioni

Pubblicato in giochi, passatempi, rompicapi e quiz | Contrassegnato , , , , | 1 commento